Igiene orale
ALCUNE PAROLE A PROPOSITO DI IGIENE ORALE
Perché affrontare periodicamente il disagio dell’ igiene dentale professionale?
La domanda, sorge spontanea, considerando quanto poco piacevole sia sottoporsi a tale sorta di terapia .
stomatologia ha affrontato il tema dell’igiene orale ancora nei primi anni 80 quando l’argomento non era ancora particolarmente recepito ed ha insistito con ostinazione e convinzione su questa strada contribuendo nel suo piccolo a diffondere uno dei migliori metodi di prevenzione di quasi tutte le patologie del cavo orale
La risposta viene dalla conoscenza dei danni che una trascurata igiene orale possono arrecare
Black già nel 1886 individuava nel tartaro la causa principale delle affezioni parodontali indicando nella sua rimozione il trattamento terapeutico più idoneo , a tutt’oggi ancora l’unico veramente efficace.
Poche ore dopo aver mangiato, i batteri normalmente presenti nella bocca si riproducono a dismisura nutrendosi dei residui di zuccheri e carboidrati introdotti con la dieta formando così la famigerata placca batterica.
Il tartaro altro non è che placca batterica calcificata o in via di calcificazione Il tempo affinché la placca si trasformi in tartaro varia da individuo a individuo . In modo orientativo si può affermare che tale trasformazione avviene da poche ore ad alcuni giorni.
Il tartaro si distingue in sopra gengivale e sotto gengivale ,a seconda della localizzazione. Anche la modalità con cui viene asportato varia (ultrasuoni se superficiale , root planing manuale e nel caso di concrezioni sottogengivali)
Nei casi più gravi si possono rendere necessari anche complessi interventi parodontali per riparare i danni che il tartaro provoca quando si posiziona all’interno di tasche gengivali particolarmente profonde ( tasche parodontali)
Il tartaro si depone sui denti in particolare modo sugli inferiori ed in quelli adiacenti all’uscita dei condotti salivari formando con le sue rugosità un terreno idoneo affinché dell’altra placca vi aderisca tenacemente provocando l’infiammazione dei tessuti parodontali che va sotto il nome di malattia parodontale o più comunemente “piorrea”.
La placca batterica quindi è da considerarsi la maggiore responsabile delle patologie che affliggono la nostra bocca , CARIE e PARODONTOPATIE (malattie dei tessuti di supporto dei denti)
Cosa si può dunque fare per evitare problemi?
La risposta è semplice e complessa allo stesso tempo , “pulire bene i denti.” Pulire i denti è facile, ma pulirli bene è estremamente difficile in quanto occorre un po’ di abilità ,tempo, (almeno 2 minuti) costanza, (non dimenticarsi mai)ed uno spazzolamento corretto almeno due volte al giorno. Andare ad un controllo dal dentista almeno una volta all’ anno il quale dopo una visita accurata consiglierà, se necessaria, una detartrasi.
Nei portatori di protesi fissa, o rimovibile in particolare nell’implantoprotesi l’igiene assume una importanza fondamentale per la corretta conservazione dei manufatti protesici nel tempo.
Ricordate , tanto più l’igiene quotidiana sarà accurata tanto meno saranno necessarie ablazioni del tartaro
Nei casi in cui si asporta una notevole quantità di tartaro e/o in presenza di tasche parodontali profonde e di notevole infiammazione può residuare dopo l’igiene professionale, sensibilità ed indolenzimento che scompaiono con semplici applicazioni di fluoro nel giro di pochi giorni.
Sono propri questi i casi dove l’igiene è irrinunciabile, pena, la perdita degli elementi dentari più compromessi.
Ci sono situazioni poi che favoriscono l’insorgere della malattia parodontale malattie ricorrenti immunosoppressive ,la gravidanza pertanto in queste evenienze è bene porre una particolare attenzione all’igiene orale
Da tutto ciò deriva che il tartaro è il fattore meccanico più importante nella eziopatogenesi della malattia parodontale.
tutto ciò si può quindi dedurre che l’igiene orale è l’arma fondamentale per combattere la carie e le parodontopatie in genere ( piorrea )ed è indispensabile per il successo di qualunque tipo di terapia odontoiatrica.
E inoltre ricordate che denti belli in una gengiva gonfia ed infiammata non ottengono mai un bel sorriso
Una parola poi per ciò che concerne i più giovani.
La pratica dell’igiene orale deve essere insegnata ai bambini fin da piccoli, ed i genitori devono controllare che i denti dei loro figli siano veramente puliti una volta che questi hanno finito di lavarseli. La placca ed il tartaro non risparmiano neppure i più giovani ed a volte si rende necessario intervenire anche nei bambini con l’igiene professionale. Bisogna ricordare che è proprio da piccoli che si creano le basi per una bocca sana e senza problemi da adulti